Nei mesi difficili che l’Italia ha attraversato durante la pandemia di Coronavirus, uno dei pochi aiuti concreti, tangibili e immediati è giunto da Cuba. Le brigate mediche giunte Crema e a Torino hanno contribuito allo sforzo di medici, infermieri, lavoratori e lavoratrici della sanità nella lotta al Covid-19. Un gesto che difficilmente si potrà dimenticare.
Diversi intellettuali e personalità della politica hanno lanciato l’idea di assegnare ai medici cubani il Premio Nobel per la Pace, premiando gli sforzi dei medici che si sono adoperati in Italia e in altri Paesi contro il Covid e che da decenni continuano ad assistere le popolazioni più duramente colpite da miseria ed epidemie. Un impegno che esprime tutta l’umanità del socialismo cubano, che valica i limiti e le costrizioni di un blocco economico che dura da quasi sessant’anni e pregiudica lo sviluppo dell’economia di Cuba. Ci associamo all’appello internazionale disponibile su cubanobel.org e vi invitiamo a sottoscriverlo.